Introduzione: Perché Tutti Parlano di Nutraceutici
Negli ultimi anni, il termine "nutraceutico" è diventato sempre più presente in farmacia, online, sui social e nei consigli "naturali" per prevenire malattie o invecchiare meglio. Ma spesso, chi si approccia a questa parola si ritrova con delle domande senza risposta:
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Cosa sono davvero i nutraceutici?
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Sono solo integratori con un altro nome?
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Fanno davvero qualcosa in più rispetto al cibo normale o ai classici multivitaminici?
In questa guida, risponderemo a queste domande in modo chiaro e concreto, trattando i seguenti temi:
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Definizione
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Differenze rispetto agli integratori e ai farmaci
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Esempi pratici
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Benefici reali e limiti
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Come capire se hanno senso nel tuo caso
Cosa Significa “Nutraceutico”: Definizione Chiara
Il termine nutraceutico nasce dall’unione di "nutrizione" e "farmaceutico". In pratica, si riferisce a:
Un alimento, o una sostanza estratta dagli alimenti, che ha un effetto benefico documentato sulla salute, oltre al semplice “nutrire”.
Il punto chiave è che un nutraceutico ha un effetto specifico sulla salute. Mentre un alimento "normale" ti fornisce calorie, vitamine, minerali, un nutraceutico, oltre a questo, supporta una funzione o combatte un disturbo, come colesterolo, infiammazione, salute intestinale, cervello, ecc.
Nutraceutico Non È Una Categoria Legale
Dal punto di vista legale:
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Non esiste una categoria giuridica “nutraceutico”.
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I prodotti che chiamiamo nutraceutici sono in realtà considerati come integratori alimentari oppure alimenti funzionali arricchiti (ad esempio yogurt con probiotici o latte con vitamina D).
In altre parole, "nutraceutico" è un concetto che indica un prodotto con un ruolo attivo sulla salute, supportato da una certa evidenza scientifica, ma non è una classe giuridica.
Nutraceutici, Integratori e Alimenti Funzionali: Che Differenza C’è?
Per chiarire la confusione tra nutraceutici, integratori e alimenti funzionali, vediamo come si differenziano:
Integratore Alimentare (In Generale)
Un integratore alimentare è un prodotto che:
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Integra la dieta,
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Fornisce nutrienti come vitamine, minerali, aminoacidi, estratti vegetali, probiotici, ecc.,
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Viene utilizzato per colmare carenze o per aumentare l’apporto di determinati nutrienti.
Gli integratori non necessariamente hanno un effetto specifico su una patologia.
Esempio: Un multivitaminico generico per chi ha una dieta poco equilibrata.
Nutraceutico
Un nutraceutico è sempre un integratore o un alimento, ma con un valore aggiunto:
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Contiene una sostanza bioattiva (spesso estratta o concentrata),
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Ha un effetto documentato su funzioni specifiche come colesterolo, glicemia, infiammazione, pressione, ecc.
In pratica: tutti i nutraceutici sono integratori (o alimenti funzionali), ma non tutti gli integratori sono nutraceutici.
Esempio: Un estratto di riso rosso fermentato standardizzato in monacolina K, che è usato per abbassare il colesterolo.
Alimenti Funzionali
Gli alimenti funzionali sono cibi normali che sono stati arricchiti con uno o più componenti attivi (ad esempio omega-3, probiotici, vitamine, ecc.) per ottenere effetti specifici sulla salute.
Esempi:
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Yogurt con probiotici per la salute intestinale.
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Latte con vitamina D per le ossa.
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Margarina arricchita con fitosteroli per ridurre il colesterolo.
Molti di questi alimenti sono nutraceutici sotto forma di cibo.
Esempi di Nutraceutici che Trovi Tutti i Giorni
Per rendere il concetto di nutraceutico più concreto, ecco alcuni esempi comuni:
1. Omega-3 per Cuore e Cervello
Dove li Trovi:
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Pesce azzurro, salmone, alcuni semi e frutta secca.
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Capsule di olio di pesce o olio di alghe (integratore).
Perché Sono Nutraceutici:
Gli omega-3 EPA e DHA contribuiscono a:
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Mantenere normali livelli di trigliceridi.
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Sostenere la funzione cardiaca.
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Supportare il cervello e la vista.
2. Probiotici per il Microbiota Intestinale
Dove li Trovi:
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Yogurt, kefir, alimenti fermentati.
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Integratori con ceppi specifici (Lactobacillus, Bifidobacterium, ecc.).
Perché Sono Nutraceutici:
I probiotici aiutano a:
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Riequilibrare la flora intestinale dopo antibiotici o stress.
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Migliorare disturbi come gonfiore, diarrea, stipsi funzionale.
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Supportare il sistema immunitario.
3. Curcumina (Curcuma) per Infiammazione e Ossidazione
Dove la Trovi:
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Spezia (curcuma) in cucina.
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Estratti standardizzati in capsule o compresse (spesso con piperina per migliorarne l’assorbimento).
Perché È Nutraceutica:
La curcumina ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. È utilizzata come supporto per:
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Dolori articolari lievi.
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Stati infiammatori cronici a bassa intensità.
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Protezione dallo stress ossidativo.
4. Fitosteroli per il Colesterolo
Dove li Trovi:
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Oli vegetali, frutta secca, semi.
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Margarine e yogurt arricchiti con fitosteroli.
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Integratori in capsule.
Perché Sono Nutraceutici:
I fitosteroli competono con il colesterolo nell’intestino, riducendone l’assorbimento e contribuendo ad abbassare il colesterolo LDL.
5. Estratti Vegetali Mirati
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Riso rosso fermentato → supporta il controllo del colesterolo.
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Boswellia / Artiglio del diavolo → supporto per dolori articolari.
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Ginkgo biloba → supporto al microcircolo e alla memoria.
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Ashwagandha → adattogeno per stress e stanchezza.
Questi sono esempi di sostanze con effetti fisiologici specifici, non solo nutritivi.
A Cosa Servono Davvero i Nutraceutici?
I nutraceutici sono utilizzati principalmente in due aree:
1. Prevenzione e Protezione
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Ridurre fattori di rischio (ad esempio colesterolo moderatamente alto, sindrome metabolica iniziale, infiammazione low-grade).
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Supportare organi o sistemi: cuore, intestino, ossa, articolazioni, cervello.
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Aiutare in fasi di stress fisico o mentale.
In questo caso, il nutraceutico viene utilizzato come leva preventiva: non “cura” una malattia in atto, ma cerca di spostare l’ago della bilancia verso un equilibrio migliore.
2. Supporto a Terapie Convenzionali
In alcuni casi, il nutraceutico viene aggiunto a una terapia farmacologica per renderla più completa, senza sostituirla. Ad esempio:
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Probiotici durante la terapia antibiotica.
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Omega-3 per trigliceridi elevati.
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Fitosteroli o riso rosso in caso di colesterolo moderatamente alto.
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Curcumina e Boswellia in artrosi lieve/moderata.
Il nutraceutico non sostituisce la terapia, ma può lavorare su infiammazione, metabolismo e miglioramento del terreno biologico.
Limiti e Rischi: Quello che di Solito Nessuno Ti Dice
1. Non Sono Farmaci
I nutraceutici non hanno la stessa forza di evidenza clinica dei farmaci.
Molti studi sono:
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di piccole dimensioni,
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di breve durata,
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non sempre di qualità elevata.
Conseguenza: alcuni nutraceutici funzionano bene in determinate condizioni, altri hanno effetti reali molto più modesti rispetto a ciò che promette il marketing.
2. Non Sostituiscono le Cure Mediche
I nutraceutici non possono:
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curare tumori,
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sostituire farmaci per diabete o pressione,
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rimpiazzare terapie per malattie autoimmuni,
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trattare da soli depressioni gravi o infezioni serie.
Se esiste una diagnosi medica, la terapia deve essere stabilita dal medico.
Il nutraceutico può essere affiancato, non sostituito alla cura.
3. Naturale ≠ Innocuo
Il fatto che siano “naturali” non significa che siano privi di rischi.
Possibili problemi:
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alcuni estratti possono affaticare il fegato,
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altri possono interagire con farmaci (anticoagulanti, antidepressivi, antipertensivi, pillola anticoncezionale),
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eccesso di vitamine liposolubili (A, D, E, K) può essere pericoloso.
Evitare di “accumulare” integratori senza criterio, specialmente se si assumono farmaci.
Come Capire se un Nutraceutico Può Avere Senso per Te
1. Parti dal Problema, Non dal Prodotto
Non chiederti:
"Qual è il nutraceutico del momento?"
Chiediti:
"Qual è il problema che devo affrontare?"
Esempi pratici:
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Colesterolo moderatamente alto → dieta + movimento + fitosteroli o riso rosso (se il medico approva).
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Gonfiore, colon irritabile → stile di vita + probiotici mirati.
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Dolori articolari lievi → fisioterapia + curcumina/boswellia.
2. I Tre Pilastri da Considerare Sempre
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Stile di vita (alimentazione, movimento, sonno, stress)
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Terapia farmacologica (quando necessaria)
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Nutraceutici mirati, solo se utili e sensati
Se manca il pilastro 1, gli altri due possono solo “tamponare”.
3. Confrontati con un Professionista
Un nutraceutico funziona molto meglio quando è scelto:
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sulla base di analisi specifiche,
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della storia clinica,
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delle abitudini della persona.
Come Scegliere Nutraceutici di Qualità
Quando valuti un prodotto, controlla:
Etichetta chiara
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nome del principio attivo,
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quantità per dose,
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eventuale standardizzazione (es: curcumina 95%, monacolina K 3 mg, PAC 36 mg).
Azienda affidabile
Meglio prodotti reperibili in farmacia o da marchi noti.
Diffida di:
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promesse miracolose (“cura definitiva”, “-10 kg in un mese”),
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siti senza riferimenti,
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prodotti senza trasparenza sugli ingredienti.
In Sintesi: Quando Ha Senso Parlare di Nutraceutici
I nutraceutici sono:
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un punto d’incontro tra alimentazione e cura,
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utili per prevenzione e supporto,
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efficaci se inseriti in un percorso ragionato.
I nutraceutici non sono:
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bacchette magiche,
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alternative ai farmaci,
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scorciatoie per non lavorare sul proprio stile di vita.
Usati con criterio, personalizzati e accompagnati da un corretto stile di vita, possono diventare un valido alleato in un approccio integrato alla salute: medico, nutrizionale, psicosomatico e comportamentale.